Una giornata tipo di una studentessa fuori sede a Roma


Fisica, matematica, filosofia, ingegneria. Chiunque si sia dovuta approcciare a una di queste o ad altre materie durante il proprio percorso scolastico, sa che studiare non significa soltanto sedersi e leggere le pagine di un libro.

L’università è una delle grandi sfide dei giovani adulti, in cui bisogna raccogliere tutte le conoscenze apprese fino a quel momento e applicarle a contesti completamente nuovi: non è una qualcosa che si può fare con la TV a tutto volume della tua coinquilina in salotto, o quando inizia la sinfonia di lavori stradali che caratterizza una città come Roma.

Se la sera prima sei andata a dormire con i migliori propositi di studio per il giorno dopo, non basta sapere quanto caffè c’è ancora in dispensa. Se si sceglie di rimanere a casa “così non perdo tempo a prepararmi”, è necessario sapere in anticipo se ci sarà qualcun altro, se quella persona uscirà presto per lavoro o resterà a casa anche lei per studiare.

Ma in questo caso, in che modo studia? In maniera concentrata oppure ogni 15 minuti si distrae guardando reel su TikTok, finendo per disturbare anche te?


Magari, allora, conviene uscire e andare in biblioteca: si perde un po’ di tempo tra prepararsi e spostarsi, ma sicuramente c’è un guadagno in termini di concentrazione.

Anche in questo caso, però, ci sono tanti piccoli aspetti da considerare:

“i mezzi sono puntuali? Devo girare col computer e stare attenta che nessuno me lo rubi? Pranzo fuori o preparo qualcosa a casa? Farà freddo? Pioverà?”

Ogni scelta porta con sé dei benefici e delle rinunce, che devono essere valutate giorno per giorno.
Tutto questo, se non gestito bene, finisce inevitabilmente per pesare sulla qualità dello studio: un contesto ricco di distrazioni si traduce in una giornata persa e in una frustrazione difficile da scrollarsi di dosso.

Come spesso accade, la soluzione migliore è trovare un compromesso tra le due situazioni, vivendo in un contesto abitativo che offra spazi pensati per chi deve studiare con continuità, così da avere una routine stabile di studio e di vita, senza dover riorganizzare ogni giorno i programmi, rendendo il periodo universitario più sereno e soddisfacente.

Avere spazi per concentrarsi, angoli per rilassarsi e momenti condivisi con altre ragazze e ragazzi permette di affrontare le giornate con più leggerezza e serenità. È proprio per questo che molte studentesse scelgono una Residenza Universitaria: per avere un ambiente che le supporti nello studio e le accompagni durante gli anni universitari, in un contesto tranquillo e sicuro, dove le esigenze quotidiane vengono accolte e dove è più facile sentirsi a casa.

Se vuoi capire se questa soluzione è adatta a te, contattaci oppure presenta la tua domanda di ammissione in Domus.